detti minori secondo le normative nazionali ed internazionali vigenti hanno diritto ad essere protetti, tutelati e accompagnati in un percorso di crescita, di formazione e di inserimento sociale e lavorativo e che la Legge n. 184/1983 istituiva l’Istituto dell’affidamento familiare diventato negli anni uno strumento utile per aiutare minori e famiglie in difficoltà e in grave situazione di disagio
la mozione impegna il Sindaco e la Giunta:
– ad avviare una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza per trovare coppie o single disponibili ad accogliere Minori e Minori Stranieri Non Accompagnati attraverso l’Istituto dell’affidamento familiare o modalità ad esso riconducibili
– ad incaricare i servizi sociali a provvedere alla valutazione dell’idoneità delle famiglie e all’abbinamento delle situazioni nonché al controllo e monitoraggio degli inserimenti in collaborazione con i tutori volontari se presenti;
– a coinvolgere le comunità immigrate presenti sul territorio, al fine di incentivare forme di affido anche a connazionali e/o familiari presenti sul nostro territorio;
– a prevedere che ad ogni famiglia che accoglie un minore attraverso istituti diversi dall’affidamento familiare sia riconosciuto un minimo rimborso spese per costi quali corsi di formazione, attività scolastica e altro ritenuto necessario dai servizi.
La mozione è stata discussa e approvata in data 11 settembre 2023