La mozione affronta il problema dell’impossibilità per le persone che vivano in contesti abitativi informali di ottenere la residenza, che è un prerequisito per accedere ai servizi pubblici sia comunali e sia sanitari e impegna il Sindaco e la Giunta a


– valutare le condizioni per consentire l’iscrizione anagrafica, eventualmente sulla base di auto dichiarazione del soggetto richiedente relativa alla dimora abituale, per chi non possa produrre un titolo che attesti il regolare possesso dell’immobile in cui vive, ad esclusione dei casi di occupazione


– individuare misure per rendere più agevole l’iscrizione anagrafica per le persone senza fissa dimora negli indirizzi virtuali di residenza


– verificare con gli altri livelli istituzionali che sia garantito l’accesso ai diritti collegati alla residenza anche in caso di residenza virtuale, a partire dai permessi di soggiorno.

La mozione è stata discussa e approvata in data 8 ottobre 2024

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