Questa proposta porta all’attenzione del Consiglio Comunale la vicenda di Ahmadreza Djalali, medico e docente iraniano naturalizzato svedese, ricercatore di medicina delle catastrofi che ha lavorato in diverse università europee, tra cui l’Istituto Karolinska, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, presso la quale ha sviluppato il suo programma di dottorato, e la Vrije Universiteit Brussel e che ha collaborato inoltre con università iraniane, israeliane, saudite e statunitensi.

Nel 2016, mentre si trovava in Iran su invito dell’Università di Teheran e dell’Università di Shiraz, fu arrestato per ordine del Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza e in seguito condannato a morte per spionaggio e collaborazione con Israele.

Quindi impegna il Sindaco e la Giunta a mettere in atto tutte le possibili iniziative che possano portare al rilascio del ricercatore e a garantire migliori condizioni di detenzione anche attraverso contatti con le autorità italiane e iraniane.

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