Nel corso della seduta del 20 ottobre 2026 il Consiglio Comunale di Torino ha approvato con 25 voti favorevoli la mozione con prima firmataria Elena Apollonio per l'istituzione dell' Assisstente di condominio in tutte le circoscrizioni della città.

La figura dell’assistente di condominio è nata da circa dieci anni a Bologna ad opera dell’Associazione Confabitare in cui l’associazione dei proprietari immobiliari lanciò per prima una sperimentazione destinata a ridefinire i contorni dell’assistenza domiciliare. L’intuizione alla base del progetto era la condivisione delle risorse per superare due ostacoli al benessere anziano: l’isolamento sociale e l’insostenibilità economica di un’assistenza individuale continuativa.

Contro la solitudine, l’assistente di condomino è una figura sempre più diffusa che riunisce in sé il valore della economia condivisa e del mutuo soccorso;

La possibilità di condividere un'assistente familiare con altre persone rende il servizio più economico e crea situazioni di aggregazione e contrasto all'isolamento sociale. Questa figura potrà diventare ancora più importante in futuro visto che, come dimostrano gli Indicatori demografici 2024 dell’Istat, la speranza di vita continua ad aumentare. L’assistente di condominio può fornire servizi di supporto alle attività quotidiane ma soprattutto potrà garantire presenza e favorire comunità e dialogo.

Oggi il modello dell’assistente di condominio si è diffuso in numerose città italiane, fra cui Bologna, Milano, Parma e Firenze ed è riconosciuto da associazioni di categoria e amministrazioni locali.

La mozione quindi impegna il Sindaco e la Giunta a
- favorire la diffusione dell’assistente di condominio presso tutte le Circoscrizioni della Città, utilizzando le forme più idonee a seconda della tipologia del servizio richiesto, sia nella forma avviata dal Comune di Torino sia in forma privata
- verificare la possibilità dell'istituzione di uno sportello delle assistenti e degli assistenti di condominio provvedendo alla loro formazione e valutare il coinvolgimento delle realtà del Terzo Settore interessate a collaborare all’iniziativa sopra descritta.

Qui trovate il testo della mozione

Qui trovate il video con la presentazione della mozione

Qui trovate il video con il commento della consigliera Apollonio agli interventi dei colleghi consiglieri sulla sua mozione

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