Per un confronto costruttivo in Commissione Toponomastica
Tra le incombenze del Consiglio Comunale di Torino ci sono anche le decisioni sull’intitolazione dei luoghi della città come vie, piazze, giardini a persone o organizzazioni che si ritengono degne di essere onorate e ricordate.
Queste intitolazione definiscono la toponomastica di Torino e devono rappresentare il sentimento dell'intera città o almeno di buona parte di essa. Proprio per garantire una ampia condivisione di queste nomine il regolamento comunale richiede che esse siano approvate da almeno i tre quarti dei consiglieri.
Ma il centro destra non si è presentato all'ultima riunione della Commissione che si occupa di Toponomastica perché non aveva trovato un accordo al suo interno sulle intitolazioni e visto che la maggioranza da sola non raggiunge il quorum dei tre quarti non è stato possibile prendere alcuna decisione. Di conseguenza anche le proposte dei cittadini e dei consiglieri comunali rischiano di non essere valutate e quindi approvate nel caso in cui raccogliessero la maggioranza richiesta.
DemoS e Elena Apollonio esprimono la loro contrarietà alla scelta del centro destra nella Commissione Toponomastica e sottolineano che in democrazia il confronto tra diversi punti di vista deve avvenire attraverso un dialogo costruttivo e non attraverso il ricatto.
Queste intitolazione definiscono la toponomastica di Torino e devono rappresentare il sentimento dell'intera città o almeno di buona parte di essa. Proprio per garantire una ampia condivisione di queste nomine il regolamento comunale richiede che esse siano approvate da almeno i tre quarti dei consiglieri.
Ma il centro destra non si è presentato all'ultima riunione della Commissione che si occupa di Toponomastica perché non aveva trovato un accordo al suo interno sulle intitolazioni e visto che la maggioranza da sola non raggiunge il quorum dei tre quarti non è stato possibile prendere alcuna decisione. Di conseguenza anche le proposte dei cittadini e dei consiglieri comunali rischiano di non essere valutate e quindi approvate nel caso in cui raccogliessero la maggioranza richiesta.
DemoS e Elena Apollonio esprimono la loro contrarietà alla scelta del centro destra nella Commissione Toponomastica e sottolineano che in democrazia il confronto tra diversi punti di vista deve avvenire attraverso un dialogo costruttivo e non attraverso il ricatto.
